


Da molte generazioni la cascina che oggi ospita l’Agriturismo Il Bricco appartiene alla famiglia Bongiovanni. La struttura originale risale al 1700 e le prime notizie risalgono alla fine del 1800, quando Francesco e Vigia (Luigia) la acquistarono, insieme ad altre cascine vicine. L’idea di fondo era quella di affidare una cascina ad ognuno dei loro 7 figli. Nel 1925 la cascina del Bricco venne data a Secondo e alla moglie Pierina; poiché tale cascina era più grande delle altre, Secondo dovette indebitarsi con i fratelli per la somma di £ 21000, per poter prendere possesso della cascina e della terra. Dopo tanti sacrifici e tante vendemmie, Secondo, Pierina e i loro 4 figli – Francesco (Cichin), Luigina (Vigina), Olimpia e Giovanni – riuscirono a saldare i loro debiti. Dopo il matrimonio con Maria, Cichin dovette partecipare alla Campagna d’Africa in Eritrea e alla guerra in Jugoslavia con le truppe fasciste. Di ritorno dalla guerra e dopo molte disgrazie, nacque Olga. Nel 1952 Secondo decise di dividere la cascina in due parti uguali da lasciare ai due figli maschi. A Cichin toccò la parte che dava sulla collina dei pini. Con molti sacrifici Cichin e Maria decisero di far studiare la loro unica figlia, che diventò maestra all’età di 20 anni presso la Scuola Elementare di Treiso. Nel 1973 Olga si sposò con Pierino, che veniva da una famiglia di Castiglione Falletto con una propria tradizione vitivinicola e tutta la famiglia si trasferì nella casa nuova di Treiso. Nel 1976 nacque Serena e nel 1981 Alice. Nel 2002 tutta la famiglia, di comune accordo, avviò il recupero della cascina per renderla nuovamente abitabile. I lavori di ristrutturazione sono stati conclusi nell’ottobre 2005 ed è iniziata la storia dell’Agriturismo Il Bricco.
Attualmente nell'Agriturismo vi risiede Serena, la primogenita di Olga e Piero, con il marito GianLuca e la piccola Francesca, nata nell'estate del 2006. Serena è laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Torino e da molti anni lavora nel settore turistico. E' iscritta all'Associazione Italiana Sommelier ed è appassionata della cultura enogastronomica della zona. Con GianLuca partecipa attivamente alla gestione dell'Agriturismo e alla cura degli ospiti.



